La rete degli Sharing Training Italiani (SHARING IT ) è nata dal basso tra danzatori e coreografi attraverso la condivisione di pratiche del corpo ed è confluita nella formazione di un dibattito nazionale tra diversi progetti regionali, nel quale si promuovono attività peer to peer senza scopo di lucro, creando delle comunità pratiche e nuovi ambienti di ricerca.

SHARING IT nasce come un progetto di condivisione di “pratiche del corpo”, volto a garantire una continuità di incontri/lezioni per danzatori professionisti. L’etica della condivisione ha definito il desiderio e la necessità di mettere in comune percorsi, risorse e conoscenze attraverso strumenti e pratiche, in una logica vicino al concetto informatico di Open Source, come modalità per approfondire le proprie competenze e acquisirne di nuove, offrendo la possibilità di confrontarsi con esperienze e approcci di lavoro diversi.

SHARING IT riflette attivamente sulla mancanza a livello nazionale di una progettazione istituzionale stabile su vari aspetti: la formazione professionale nel settore danza, il networking, il supporto agli artisti, la mancanza di spazi di lavoro a basso costo. La rete, attraverso una serie di incontri programmatici e l’obiettivo futuro di una stesura di un manifesto nazionale, cerca di favorire un dialogo con le strutture preposte a queste attività e cerca di essere da stimolo al panorama italiano indipendente.

“L’intento è quello di creare a piccoli passi, nel rispetto delle differenze e nella comprensione dell’importanza delle relazioni, una strutturazione teorica che possa inquadrare qualcosa che ancora non è definibile e comprensibile, dargli delle basi e una solidità di pensiero, tracciare e cominciare a riconoscere le linee di quello che per ora viaggia nei contatti, nel riconoscimento di un comune sentire.”
Maria Elena Curzi, danzatrice e coreografa, parte del gruppo SIR – Sharing in Roma, ha deciso di dedicare a questo movimento la sua tesi finale per il biennio all’Accademia Nazionale di Danza.

I progetti ad oggi attivi sono:

– Attivisti della Danza – Firenze
– Shared training Torino – Link
– SIR – Sharing in Roma – Link
– GRAP Marche sharing training –  Link
– Sharing Training Milano  – Link
– Sharing Project Napoli – Link
– Share & Train Bologna – Link
– Sharing Training Umbria – Link
– Sharing TN – Link
– Sharing Bassano

Maria Elena Curzi – Sharing training and practice: come nasce una rete – Rinascita Artistica

SHARING TRAINING: LE BUONE PRATICHE DI CONDIVISIONE DELLA DANZA – di Stefania Zepponi

http://www.klpteatro.it/sharing-training-attivisti-della-danza

Fare “Sharing Training and Practice” in Italia: un dialogo tra Attivisti della Danza e shared training
torino

 

DANCE FOR DANCE_DIALOGHI

Quattro episodi in collaborazione con Fango Radio in cui saranno invitati ricercatori ed esperti per approfondire temi legati alle pratiche della Postmodern Dance, alla riflessione sul concetto di score, autorialità e alla ricerca artistica.

Dialogo con Laura Delfini
Ospite del primo episodio, Laura Delfini, coreologa, analista del movimento, danzeducatrice, counsellor, esperta di comunicazione non verbale.

Attivisti della Danza incontra Pietro Gaglianò
Ospite del secondo episodio, Pietro Gaglianò, critico d’arte contemporanea, si occupa di sistemi teorici della performance art e delle estetiche del corpo nelle evoluzioni dell’arte contemporanea dai primi del ‘900 in poi.

Intervista con Lilia Mestre (shared training Torino)
Terzo episodio shared training torino incontra Lilia Mestre, artista ricercatrice portoghese, curatrice di a.pass – advanced performance and scenography studies in Belgio, che nella sua pratica artistica indaga lo score e la sua applicazione in contesti pedagogici.

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