SìR – Sharing in Roma

Chi

SìR – Sharing in Roma è un progetto fondato da un gruppo di danzatori e performer con base a Roma, che promuove degli incontri rivolti a professionisti della danza e delle arti performative, per creare una rete di scambio di competenze, di conoscenze e di percorsi artistici. Questi incontri “orizzontali” (tra pari, peer to peer) chiamati sharing, mirano alla condivisione di pratiche e modalità di allenamento sul corpo e sul movimento, sostenendo un ambiente di ricerca. Il progetto, nato nel 2017 a SCUP (Sportculturapopolare), si disloca in vari spazi romani ed è stato inoltre ospite di “Panorama Roma 2019”, di “Short Theatre 2019” e “Resurface festival 2019”. 

SiR, si pone in dialogo con altre realtà dislocate sul territorio nazionale che, partendo dagli stessi desideri e obiettivi, declinano le pratiche relazionandosi nelle varie città o regione in cui operano. 

Dal 2018, vista la diffusione del fenomeno, si è sentita l’esigenza di confrontarsi, di parlarsi, di scambiarsi pratiche, riflessioni e idee, dando vita al primo “Sharing degli Sharing”, tenutosi a Roma al MACRO. Di lì in poi, si sono moltiplicate le occasioni di incontro con lo scopo di accrescere consapevolezza e valore, anche politico, dell’intera rete nazionale degli sharing, fino all’evento “A Score to Share” svoltosi al Teatro India di Roma il 4 ottobre 2020. 

Tra gli organizzatori di SìR, che rimane ad oggi un gruppo informale, ci sono Cinzia Sità, Marta Olivieri, Daria Greco, Maria Elena Curzi, Lorenzo Giansante, Elisabetta Bonfà, Michela Rosa, Anna Basti, Michael Incarbone.

Dove

Sin dall’inizio, la maggior parte degli incontri si è svolta presso SCUP, uno spazio sociale rigenerato dal basso, che ospita progetti di diversa natura, artistici, culturali, sportivi, politici, aggregativi e sociali. SCUP è diventato APS, ottenendo un comodato d’uso da Ferrovie dello stato (proprietario degli spazi), ma attualmente il suo destino è legato ad un bando di riqualificazione della zona, bando di cui ancora non si conosce l’esito. 

Gli sharing sono stati inoltre ospitati da spazi amici, come la scuola di danza “Il sole e la Luna” e “L’Angelo Mai”, e dagli spazi dei festival a cui abbiamo partecipato. L’ultimo evento “A Score to Share” citato sopra ci ha aperto per la prima volta le porte di un luogo istituzionale, ossia il Teatro India di Roma.

Come

SHARING TRAINING & PRACTICE
Gli incontri si svolgono orientativamente con cadenza settimanale. 

Ogni incontro ha le sue caratteristiche specifiche in base alle esigenze del “conduttore”: tipologia (condivisione di una pratica, di una ricerca artistica, di un training, di un approfondimento teorico) durata, numero dei partecipanti, eventuale apertura per auditori, eventuale necessità di strumenti di lavoro. 

Durante gli incontri potrebbero essere presenti dei “testimoni” in dialogo con quanto accade in sala verbalizzando o semplicemente annotando e video-registrando il lavoro. Questo per fornire materiale a chi ricerca sul corpo e per documentare le nostre attività. 

Gli incontri non sono a scopo di lucro. 

Chi conduce lo fa spinto soltanto dai suoi desideri, dalle sue esigenze artistiche e di approfondimento senza ricevere compenso, chi partecipa lascia una piccola offerta utile al mantenimento del progetto (costo sala e altro) 

Sulla pagina facebook pubblichiamo di volta in volta gli eventi con le descrizioni degli sharing (tipologia, caratteristiche, sinossi, orario), e contestualmente inviamo una mail ai nostri contatti. 

La cadenza settimanale degli incontri, non è un must, abbiamo cercato di mantenerla per creare un appuntamento fisso, riconoscibile, un luogo in cui si sa che si puo’ sempre andare, perche’ c’e’, ma chiaramente tutto dipende dal numero e dalal natura delle proposte che riceviamo.

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