11.12.2022 Spettacoli e Performance /

TOUCHINVR |ALTRO

Tram Danza

Evento organizzato e promosso da:

Company Blu


h. 17:00

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TOUCHINVR

Idea e Regia Claudio Prati e Ariella Vidach
Coreografia: Ariella Vidach
Danzatrici: Ariella Vidach (in presenza), Margherita Landi (da remoto, Firenze) e Alessia della Cassa (da remoto, Lugano CH)
VR/HR ricerca e sviluppo: MEET intermedialab / LCV_FABlab (SUPSI)
Programmazione VR e Mozilla Hubs: Giovanni Landi e Simone Verduci (ArchonVRSagl )
Programmazione interattiva max/msp: Paolo Solcia, Riccardo Santalucia
Programmazione visiva vvvv: Sebastiano Barbieri, Francesco Luzzana
Scenografia e Luci: Claudio Prati
Costumi: AIEP/Ariella Vidach
Coproduzione: AIEP/Ariella Vidach / MEET / Intermedialab / Digital Culture Center / DID Studio

 

Si tratta di una performance di danza virtuale della durata di circa 20 minuti con 2 danzatrici da remoto e una in presenza.
Le 3 interpreti, 2 delle quali collocate in città diverse, danzeranno una coreografia fatta di nuove modalità di intrecci, di gesti, di contatti in un spazio virtuale creato appositamente e condiviso. Una dimensione coreografica innovativa che pone e impone delle inedite metodologie compositive. Il modulo è realizzato con una danzatrice sulla scena e il pubblico in presenza. Dalla platea gli spettatori potranno assistere in simultanea sia alla performance della danzatrice sulla scena che dei 2 avatar danzanti visibili su grande schermo e osservati da punti di vista diversi, come la soggettiva della danzatrice in presenza e le inquadrature delle telecamere virtuali. Al termine della performance ci sarà un incontro con il pubblico che sarà invitato a prendere parte ad un’esperienza immersiva, indossando i visori per entrare in uno spazio per elaborare una danza di contatto in forma virtuale. I partecipanti/avatar saranno in grado di usare le mani con la stessa articolazione e sensibilità delle persone fisiche. La loro relazione attiverà un’esperienza assolutamente reale nel contesto VR permettendo di vivere una sensazione di contatto tra corpi.

a seguire


ALTRO

di e con Alessandro Certini

Danza e parola si sovrappongono e si alimentano a vicenda fino a superare il senso diretto delle frasi e dei gesti, con una riflessione ironica sul “niente” del teatro.
Un tentativo di fermare il terrificante pensiero del tempo e fermarne, almeno sulla scena, l’inesorabile passaggio. Partiamo dall’affermazione del corpo che danza per trascendere l’instabilità sfuggente dell’esserci ed uscire dalla sicura caverna del “noi” rituale.

 

 

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