La pubblicazione Scores per spazi vuoti si riferisce, nel titolo, a una delle prime pratiche di scrittura collettiva sperimentate da Attivisti della Danza e rimanda, da una parte, all’origine stessa del gruppo in risposta ad alcune esigenze insoddisfatte della comunità della danza e, dall’altra, fa riferimento agli spazi vuoti come attivatori di relazioni, di possibilità generative, di sovversione dei codici, di cambiamento del punto di vista. Questa pubblicazione vuole essere un invito ad attraversare, riempire e abitare questi spazi vuoti, trasformandoli in luoghi di incontro, di nascita e di condivisione.

Scores per spazi vuoti si presenta come un archivio aperto e in continua evoluzione, senza pretese di esaustività e completezza, dedicato a stimolare la creatività attraverso pratiche performative e di scrittura. L’obiettivo è fornire uno strumento dinamico per promuovere forme di creazione, invitando all’azione e promuovendo legami tra gli individui e tra le comunità. Piuttosto che narrare la storia dell’uso degli scores, a partire dall’ambito musicale fino ad arrivare alla performance, o definirne il concetto in maniera univoca, ci concentriamo sulla loro immediatezza e rilevanza attuale, offrendo materiali, collegamenti e riflessioni che emergono dall’oggetto score, in un approccio generativo più che analitico.

A cura di Sara Campinoti, Elisa D’Amico, Francesco Dalmasso, Lucrezia Palandri / Progetto grafico a cura di Ginkgomag | Giulio Masi, Giulia Giovannini, Beatrice Ulivi, Lucrezia Zucconi

Questa pubblicazione si inserisce nell’ambito del progetto SHARING SCORES_Verso nuove modalità di scrittura collettiva, ideato e realizzato da Attivisti della Danza, in collaborazione con la rete Sharing-IT, sostenuto dall’associazione culturale Fika, con il contributo di Fondazione CR Firenze e Città Metropolitana di Firenze.

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